| Chiusura dell'anno all'insegna dell'arte |
![]() ![]() La chiusura dell’anno scolastico è avvenuta anche quest’anno all’insegna dell’arte e del piacere di stare insieme.
Oltre alla manifestazione di chiusura del Liceo Linguistico della Musica e delle Arti, che ha consentito ai ragazzi e alle ragazze di questo indirizzo di studio di presentare a colleghi, famigliari e amici le loro apprezzabilissime esecuzioni strumentali e vocali, oltre alla rivisitazione in lingua inglese dell’opera di Shakespeare a cui facciamo riferimento in un altro articolo, ci sono stati altri due significativi momenti artistici aperti a tutta la cittadinanza: lo spettacolo teatrale Furor, di cui già abbiamo avuto modo di parlare in questo sito e che ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica, e la serata dedicata alla grafica, alla poesia e alla musica intitolata Segni e sogni.
![]() Due occasioni per aprire le porte della scuola ben oltre l’orario delle lezioni, per stabilire una diversa forma di comunicazione interpersonale e per regalare a tutti i presenti un paio d’ore di autentico e raffinato piacere: quello offerto dall’arte, nelle sue pur diverse manifestazioni. Furor è uno spettacolo teatrale allestito dal gruppo TeatroInBìliko, che ci è particolarmente caro perché lo sentiamo un po’ nostro: a dirigerlo è infatti un docente della nostra scuola, il prof. Stefano Gazzarririni, e diversi dei suoi componenti sono ex allievi del Pesenti. Soprattutto, però, condividiamo i forti messaggi di pace, solidarietà e di giustizia sociale di cui TeatroInBìliko, fin dalla sua nascita, si è sempre fatto portatore. Anche Furor, che ci auguriamo possa essere replicato per consentire ad altri di assistervi, è uno spettacolo intelligente, che muove nel profondo le coscienze degli spettatori.
![]() ![]() Segni e sogni è stata una serata diversa, di letture e musica, con la realizzazione di una piccola mostra di disegni e foto realizzati dai ragazzi della scuola nel corso di quest'anno. Il nome, come ha sottolineato la prof. Stefania Gigli, parte dall'idea del segno come messaggio: "i libri, la musica, la pittura sono messaggi che arrivano e che ognuno fa propri. I sogni sono le speranze, i progetti, gli ideali, la sensibilità nel guardare il mondo che quei segni trasmettono e che diventano importanti nella nostra vita".
![]() Durante la serata sono stati letti brani di vari autori che, a diverso titolo, rappresentano per coloro che li hanno scelti qualcosa di particolare (Rilke, Borges, Saint-Exupery, i Vangeli, tanto per citarne alcuni). Sono inoltre stati letti poesie e racconti scritti da ragazzi, insegnanti e da un verseggiatore “anonimo” (vogliamo in questa sede svelare a tutti che si tratta del nostro segretario Stefano Monaco).
Un momento molto bello e significativo, che citiamo a titolo di esempio, si è concretizzato allorché una mamma ha letto alcune sue poesie accompagnata nel sottofondo dal figlio che suonava la chitarra.
Le letture sono state intervallate in ogni caso da brani musicali, eseguiti da alcuni ragazzi che hanno presentato un repertorio anche piuttosto impegnativo. Tutti davvero bravi!
Una sorpresa anche per la nostra Luisella: per lei, "regina della biblioteca", regina dunque del regno dei segni e dei sogni, una rosa rossa, offerta dai suoi studenti.
![]() |










